Blog: http://CnlRadicaleDemocratico.ilcannocchiale.it

Tanto tuonò che piovve

I lucani, il tanto evocato, “pernacchio” l’hanno fatto alla Rosa nel pugno!


L’On.Maurizio Turco chiederà al compagno Marco Belelli, in arte divino Otelma, i paramenti liturgici per riporre nell’ostensorio il sacro simbolo della Rosa in attesa di un’altra ghiotta occasione per esibirlo alle folle.


Ridiamo di noi stessi ma non prendiamoci in giro. Il problema, questa volta, non è stato di emarginazione dai mass media. Lasciamo stare il libro giallo della peste italiana se no corriamo il rischio di svilire il valore che ha. Non pretendiamo di avere ragioni che non abbiamo. La nenia del possibile contro il probabile? non di prometeici paladini narra ma di incalliti masochisti delle competizioni elettorali. In una campagna elettorale ci può essere un obiettivo politico che va aldilà  del consenso elettorale e ne abbiamo un caso recente ed eclatante con la lista di scopo Amnistia Giustizia e Libertà: minimo storico dal ’76 nelle urne ma, con prepotente urgenza, al centro dell’agenda politica italiana e massimo incarico governativo ma, a Potenza qual era  l’obiettivo strategico? Dare visibilità a Bolognetti e al suo encomiabile impegno? Ci siamo riusciti? è una questione di sintonia.


Se Maurizio invece di parlare alle folle che, comprensibilmente, non hanno nessuna voglia di starlo ad ascoltare avesse più umanamente parlato alla gente forse, senza mobilitare la Galassia Radicale, avrebbe ottenuto lo stesso risultato o qualcosa in più. “Calano come i Lanzichenecchi durante le elezioni poi… non li vedi più” “Si semina d’autunno non quando è tempo di mietere.” 

Basta con i simboli, i testimonial, i conigli tirati fuori dal cilindro l’opinione pubblica è in overdose!


Al comizio in Piazza Mario Pagano a Potenza c’ero anch’io; il service era da grande evento, da esibizione di una grande star della musica, gli amplificatori offendevano i timpani e le luci le retine ma di persone: nessuno, neanche l’ombra. Di gente ce n’era tanta in fondo alla piazza, un lato è lambito dal corso di Potenza, ma non girava neanche la testa per vedere chi fossero quei rompicoglioni.  “Pensano che ci possono ancora comprare con qualche specchietto, quanti soldi stanno spendendo ma chi paga? se c’era Grillo mi fermavo solo per farmi due risate senza neanche pagare il biglietto, punto”


Il carisma, il tentativo di ottenere consenso mediatico è sempre più un nonsenso, non ha più senso o convinci o puoi anche vincere ma da solo con i tuoi amici di merenda, “io non perdo neanche più il tempo di venire a votare.” 


Che siano le elezioni o un congresso vinci pure tu con i tuoi amici di merenda io ho cose più serie a cui pensare.











Pubblicato il 19/11/2013 alle 20.31 nella rubrica RadicaliBari.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web